Proposta all'Assessorato alle Attività Produttive · Sportello Crisi d'Impresa

Tenere aperte le imprese del territorio.
Prima che la crisi diventi chiusura.

Uno sportello comunale che intercetta la crisi d'impresa quando è ancora reversibile e la porta agli strumenti del Codice della Crisi: composizione negoziata per le imprese strutturate, procedure di sovraindebitamento per artigiani, commercianti e micro-imprese. Nessun costo di avvio a carico del bilancio comunale.

Artt. 12–25 CCII (D.Lgs. 14/2019) · D.Lgs. 136/2024 · artt. 67-74-268-283 CCII · art. 55 D.Lgs. 117/2017 · D.M. 202/2014
Alla cortese attenzione
Assessore alle Attività Produttive — Comune di ..................................................
e p.c.
Dirigente del Settore Attività Produttive / Responsabile SUAP — ..............................................
Oggetto
Proposta di attivazione di uno Sportello per la crisi d'impresa in co-programmazione ex art. 55 CTS
Proponenti
Associazione Nazionale «I Diritti del Debitore» ETS (canale OCC) e SSN Srls (supporto tecnico alla crisi d'impresa)
Data
........ / ........ / 20........

Lo strumento per salvare le imprese esiste.
Non arriva a quelle piccole, e quasi non arriva al Sud.

Dal 2021 la legge mette a disposizione la composizione negoziata: un ombrello che ferma pignoramenti e azioni esecutive mentre l'impresa ristruttura il debito, con la possibilità di stralciare sanzioni e interessi sul debito fiscale. Funziona. Ma l'Osservatorio nazionale dice due cose scomode: ci riescono soprattutto le imprese grandi, e il Mezzogiorno pesa un quinto del totale. Non per ragioni tecniche: perché l'accesso passa da una consulenza che una micro-impresa non può pagare, e perché nessuno le dice che quella strada esiste.

Zero costi per l'EnteNessun canone, nessuna sede, nessun personale aggiuntivo, nessuna gara.
Il SUAP come antennaChi vede per primo le cessazioni può intercettare la crisi mentre è reversibile.
Tariffe di leggeCosti ancorati al D.M. 202/2014, compenso modulare a stato avanzamento.
Lo scenario, in numeri

Che cosa dicono i dati nazionali

4.489
istanze di composizione negoziata presentate dal 15 novembre 2021 al 15 maggio 2026
+29%
crescita delle istanze nell'ultimo semestre rilevato
594
percorsi conclusi con esito positivo: raddoppiati in un anno
20%
quota di istanze provenienti da Sud e Isole (Nord 53%, Centro 26%)
Le imprese piccole restano fuori
  • L'Osservatorio rileva che le grandi imprese registrano un esito positivo nettamente superiore alle piccole: chi ha una struttura amministrativa arriva preparato, chi non ce l'ha arriva tardi o non arriva affatto.
  • Le imprese che riescono affrontano la crisi più tempestivamente e hanno meno sofferenze bancarie pregresse (22,7% contro 38,8% di quelle che falliscono il percorso).
  • L'83% delle imprese che accedono chiede le misure protettive: il bisogno primario è fermare le esecuzioni, esattamente ciò che una micro-impresa subisce senza difesa.
Arrivare prima cambia l'esito
  • Anche quando si chiude senza accordo, il passaggio negoziale anticipa di molto l'emersione: nelle liquidazioni giudiziali precedute da composizione negoziata le imprese erano in sofferenza bancaria da circa 20 mesi, contro i 46 mesi dei casi senza alcun passaggio negoziale.
  • Tradotto: due anni di differenza tra un'impresa che chiude ordinatamente e una che si trascina, accumula debito fiscale, perde il magazzino e travolge i fornitori del territorio.
  • Dal D.Lgs. 136/2024 il debito fiscale è negoziabile dentro la composizione negoziata: la leva più pesante per le micro-imprese è diventata praticabile.

Fonte: Osservatorio semestrale Unioncamere sulla composizione negoziata della crisi d'impresa, IX edizione, maggio 2026 (pubblicazione giugno 2026). Dati di sistema camerale, aggiornati al 15 maggio 2026.

Perché tocca a voi

L'Assessorato alle Attività Produttive è l'unico che vede la crisi in anticipo

Le segnalazioni di crisi arrivano al Comune prima che arrivino in Tribunale, e passano quasi tutte dai vostri uffici: SCIA di cessazione o sospensione dell'attività, rinunce a concessioni di suolo pubblico, morosità su TARI e canoni di mercato, richieste di rateizzo, chiusure nei distretti commerciali, licenze che tornano indietro. Oggi quel segnale viene registrato; domani può essere intercettato.

La competenza
  • SUAP (D.P.R. 160/2010) — punto unico di accesso per l'impresa: la sede naturale di uno sportello sulla crisi.
  • Commercio e artigianato — funzioni comunali su autorizzazioni, mercati, distretti urbani del commercio e contrasto alla desertificazione commerciale.
  • Sviluppo economico e occupazione locale — ogni impresa che chiude è occupazione persa e un vuoto nel tessuto urbano che non si ricompone da solo.
  • Prevenzione dell'usura (L. 108/1996, art. 15) — l'imprenditore escluso dal credito bancario è il bersaglio elettivo del prestito illegale: fermare l'esposizione è prevenzione, non assistenza.
  • D.Lgs. 212/2025 — il nuovo quadro sul credito ai consumatori àncora i servizi di consulenza sul debito proprio alla rete della prevenzione usura: lo sportello comunale si innesta su un canale che la legge sta strutturando.
Perché non serve una gara
  • Art. 55 CTS — la co-programmazione con un Ente del Terzo Settore è procedura riservata agli ETS ed esclude per legge gli operatori commerciali.
  • Corte costituzionale n. 131/2020 e D.M. 72/2021 — il rapporto è di collaborazione programmata, non di appalto; le Linee guida dettano il procedimento, che vi forniamo già istruito.
  • Nessun onere per il Comune — l'Ente non acquista un servizio: apre un canale. I costi tecnici restano a carico dell'impresa che vi accede, nei limiti tariffari di legge.
  • Il servizio è compatibile con protocolli già in essere con Camera di Commercio, Ordini professionali, associazioni di categoria e confidi: non li sostituisce, li mette in fila.
I servizi di consulenza sul debito sono forniti gratuitamente, salvo l'eventuale pagamento di una commissione […] in ogni caso limitata ai costi operativi effettivamente sostenuti e non già finanziati con risorse pubbliche. art. 125-terdecies, comma 3, TUB — introdotto dal D.Lgs. 31 dicembre 2025 n. 212

La stessa norma, al comma 4, prevede che un decreto dei Ministeri delle Imprese, dell'Economia, del Lavoro e della Giustizia estenda l'erogazione dei servizi agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e agli Organismi di Composizione della Crisi: le due qualifiche che caratterizzano la rete proponente. Per l'impresa individuale e per il piccolo imprenditore — che restano consumatori per gran parte della loro esposizione — è il canale che si sta costruendo per legge.

La distinzione che regge tutto

Due porte, un solo sportello

La crisi d'impresa non ha una sola procedura. La prima cosa che fa lo sportello è capire dove sta l'impresa: è la scelta che determina costi, tempi e possibilità di sopravvivenza.

Impresa strutturata / sopra sogliaMicro-impresa, artigiano, commerciante, agricolo
Strumento Composizione Negoziata — artt. 12–25 CCII, con esperto nominato dalla Camera di Commercio Concordato minore (art. 74), ristrutturazione dei debiti del consumatore (art. 67), liquidazione controllata (art. 268), esdebitazione dell'incapiente (art. 283)
Dove si deposita Piattaforma telematica delle Camere di Commercio; ricorso al Tribunale per le misure protettive Organismo di Composizione della Crisi (OCC) competente per territorio
Che cosa ottiene Ombrello protettivo, transazione fiscale, risanamento in continuità oppure uscita ordinata con concordato semplificato Stop alle azioni esecutive, riduzione o cancellazione del debito, continuità dell'attività o ripartenza pulita
Chi segue SSN Srls come back-office tecnico del professionista di fiducia, a tariffe D.M. 202/2014 Associazione «I Diritti del Debitore» ETS — senza scopo di lucro, gratuito per gli incapienti
È qui che il servizio pubblico fa la differenza. Oggi la micro-impresa che chiede aiuto viene indirizzata, quando va bene, verso la procedura sbagliata: paga una consulenza che non poteva permettersi per uno strumento che non era il suo. Un triage gratuito e competente al primo contatto vale, da solo, la metà del risultato.
La strategia

Il Doppio Binario: due vie d'uscita, nessun vicolo cieco

Per l'impresa che accede alla composizione negoziata il percorso si sceglie in base alla gravità e alla reversibilità della crisi. Non esiste un vicolo cieco: esiste la strada giusta da imboccare, e va imboccata presto.

Percorso A

Continuità diretta — risanamento

Per chi: imprese che vogliono mantenere identità giuridica, marchio e rapporti storici.

  • Transazione fiscale (art. 63 CCII): stralcio di sanzioni, interessi e parte del capitale, con dilazione fino a 120 rate.
  • Accordi di saldo e stralcio con banche e fornitori, dimostrando la convenienza rispetto alla liquidazione.
  • La società resta in bonis: contratti, licenze e dipendenti proseguono.
Percorso B

Continuità indiretta — exit strategy

Per chi: debito ormai insostenibile o passaggio generazionale che chiede una ripartenza pulita.

  • Concordato semplificato liquidatorio (art. 25-sexies CCII) a valle della negoziazione.
  • Cessione o affitto del ramo d'azienda al valore di perizia, con effetto purgativo dai debiti pregressi.
  • L'attività prosegue in una società sana; l'imprenditore ottiene l'esdebitazione.
Il percorso tecnico

Sei fasi, dal check-up al deposito

Ogni fase produce un documento verificabile. L'attività tecnica è centralizzata; il professionista di fiducia dell'impresa mantiene il rapporto con il cliente e la responsabilità professionale.

1Diagnosi e strategia
Analisi dei bilanci, verifica delle soglie e degli adeguati assetti, pre-relazione tecnica e scelta del Percorso A o B. art. 2 CCII · art. 2086 c.c.
2Piano di risanamento
Manovra finanziaria, flussi di cassa previsionali e proposta ai creditori: il documento che dimostra la recuperabilità dell'equilibrio. art. 17 CCII
3Ombrello protettivo
Ricorso al Tribunale per la conferma delle misure protettive: blocco immediato di pignoramenti e azioni esecutive e cautelari. art. 19 CCII
4Transazione fiscale
Istanza di stralcio del debito erariale ad Agenzia delle Entrate e Riscossione: abbattimento di sanzioni e interessi, dilazione fino a 120 rate. art. 23 c. 2-bis / art. 63
5Attestazioni indipendenti
Relazione di veridicità e attestazione di convenienza (best interest test), rese da professionisti terzi e indipendenti. artt. 56 e ss. CCII
6Piattaforma ed esperto
Deposito sulla piattaforma delle Camere di Commercio, nomina dell'esperto negoziatore, tavolo tecnico e chiusura. CCIAA · artt. 12–25

Subito dopo l'invio l'avvocato deposita in Tribunale, entro 24 ore, il ricorso per le misure protettive; alla nomina dell'esperto (circa 5–7 giorni) parte via PEC la proposta di transazione fiscale. La velocità di questa sequenza è il servizio: è ciò che un'impresa da sola non riesce a tenere.

Come funziona lo sportello

Dal SUAP alla procedura, in cinque passi

1
L'impresa arriva allo sportello — o viene intercettata Accesso spontaneo dalla pagina web dedicata al Comune, oppure segnalazione dell'ufficio quando compaiono i segnali noti: SCIA di cessazione, richieste di rateizzo, morosità su canoni e tributi locali. Nessun documento richiesto al primo contatto. a cura dell'Ente
2
Un operatore del SUAP, formato da noi, compila la scheda Forma giuridica, addetti, fatturato, esposizione bancaria e fiscale, esecuzioni in corso, urgenze. Sono dati che l'ufficio già maneggia: la formazione insegna a leggerli come indicatori di crisi. a cura dell'Ente
3
Triage gratuito entro pochi giorni: sopra soglia o sotto soglia Verifica delle soglie dimensionali e della reversibilità della crisi, e indirizzo alla porta giusta: composizione negoziata oppure procedura di sovraindebitamento presso l'OCC. Se non c'è una via legale, lo diciamo subito e con chiarezza. a cura dei proponenti
4
Istruttoria tecnica e deposito Piano, atti, attestazioni e deposito in piattaforma o presso l'OCC, con il professionista di fiducia dell'impresa o con un professionista della long list dell'Ente. a cura dei proponenti
5
La long list dei professionisti del territorio L'Assessorato pubblica un avviso di manifestazione d'interesse rivolto ad avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e attestatori del territorio; gli incarichi sulle pratiche dei vostri operatori economici vengono assegnati attingendo a quell'elenco. La formazione dei professionisti è a nostro carico. È una determina, e restituisce lavoro qualificato alla vostra comunità. a cura dell'Ente
Costi

Chi paga che cosa

SoggettoChe cosa sostiene
Il Comune / l'Assessorato Nulla. Nessun canone, nessuna licenza, nessuna sede, nessun personale aggiuntivo. Formazione degli operatori SUAP gratuita, triage delle imprese gratuito, atti amministrativi forniti già motivati.
Micro-impresa e imprenditore sotto soglia Canale associativo ETS: gratuito per gli incapienti, altrimenti corrispettivo limitato ai costi effettivi senza margine di profitto (art. 79 c. 2 CTS), nei limiti tariffari del D.M. 202/2014 per l'OCC.
Impresa in composizione negoziata Compenso modulare a stato avanzamento, calcolato sulle tabelle del D.M. 202/2014 applicando i minimi. L'impresa paga solo le attività effettivamente svolte, modulo per modulo.

Il compenso modulare, voce per voce

ModuloAttivitàA cura di
AAnalisi preliminare e strategia (scelta del Doppio Binario)SSN Srls
BPiano di risanamento e assistenza alla negoziazioneSSN Srls
CBozze degli atti giuridici (ricorso, istanze)SSN Srls
DAttestazione di veridicità e convenienza (best interest test)attestatore indipendente
EAccesso alla procedura e deposito in piattaformaSSN Srls
Indipendenza dell'attestazione. La relazione di veridicità e convenienza è rilasciata e fatturata da un professionista terzo e indipendente, mai da chi redige il piano: è condizione di tenuta giuridica della transazione fiscale e dell'omologa. Restano a carico dell'impresa il legale di parte, l'eventuale consulente del lavoro, l'esperto nominato dalla Camera di Commercio e il notaio nel Percorso B.
Che cosa mettiamo a disposizione

L'offerta, in sei voci

🎓
Formazione gratuita degli operatori SUAPDue incontri: riconoscere i segnali di crisi, distinguere sopra e sotto soglia, compilare la scheda, indirizzare senza sbagliare porta.
🔍
Triage gratuito per ogni impresa segnalataVerifica delle soglie, della reversibilità e dell'urgenza delle misure protettive. Nessun costo per l'impresa in questa fase.
📋
Pagina web intestata all'EnteCon stemma e riferimenti del Comune, da pubblicare sul portale del SUAP. La manuteniamo noi.
📝
Gli atti già scrittiBozza di delibera, schema di convenzione, avviso per la long list, informativa privacy: pronti per l'istruttoria dell'ufficio.
🏛️
Rete OCC nazionale e back-office CNCOrganismi di Composizione della Crisi in 15 regioni e struttura tecnica per il deposito in piattaforma camerale.
🤝
Incontri con le categorieAssemblee informative con associazioni di categoria, confidi, mercati e distretti commerciali: il servizio deve essere conosciuto per essere usato.
Che cosa vi chiediamo

Tre cose, e nessuna di queste costa

Un atto di indirizzoDelibera di Giunta o determina che avvia la co-programmazione ex art. 55 CTS e approva lo schema di convenzione. La bozza motivata è nostra.
Un referente del SUAPUna persona con email istituzionale che tiene il filo tra ufficio e Centro. Un raccordo, non un incarico a tempo pieno.
Due incontri di formazioneLa disponibilità a farvi partecipare gli operatori dello sportello. Gratuiti, anche a distanza.

Dal sì allo sportello aperto

Settimana 1Incontro in Assessorato e consegna delle bozze degli atti.
Settimane 2–3Istruttoria dell'ufficio, delibera di indirizzo e convenzione.
Settimana 4Formazione degli operatori SUAP e pagina web dedicata sul portale.
Settimane 5–6Assemblea con le categorie, primi triage, avviso per la long list.
Rendicontazione

Che cosa potrete misurare e dichiarare

Imprese del territorio prese in cariconumero, per settore e per zona commerciale
Posti di lavoro coinvolti nelle imprese assistiteaddetti tutelati dalla continuità
Misure protettive ottenuteesecuzioni e pignoramenti sospesi
Debito fiscale e contributivo transattovalore dello stralcio ottenuto
Imprese ancora attive a 12 mesi dall'accessoindicatore di efficacia dello sportello
Cessazioni evitate nei distretti commercialicontrasto alla desertificazione urbana
Tempo medio tra primo contatto e misure protettivemisura della tempestività, che è il vero fattore di esito
Operatori formati e professionisti in long listcapacità stabile lasciata sul territorio
Il passo successivo

Un'ora, in sede o a distanza, senza impegno

Chiediamo un incontro con l'Assessore e il Dirigente del Settore, estensibile alle associazioni di categoria e alla Camera di Commercio. Portiamo le bozze degli atti già motivate, i dati dell'Osservatorio nazionale e casi reali trattati. Se al termine la proposta non convince, non resta alcun impegno in capo all'Amministrazione.

Segreteria — 095 310314 · 339 2000463 · idirittideldebitore@gmail.com · servizi.sociali.nazionali@gmail.com
Associazione Nazionale «I Diritti del Debitore» ETS · SSN Srls · Corso Sicilia 10 sc. A, Catania