Esiste una legge dello Stato che permette a una famiglia sommersa dai debiti di ridurli o cancellarli, fermare i pignoramenti e ricominciare. Il problema non è la legge: è che quasi nessuno sa che c’è, e chi lo scopre incontra spesso operatori commerciali che chiedono migliaia di euro. Il vostro Ente può colmare questa distanza.
Alla firma della convenzione creiamo una pagina web dedicata al vostro Ente, con il vostro stemma, il vostro nome e i vostri riferimenti. La pubblicate sul sito istituzionale e da quel momento i vostri residenti hanno un indirizzo a cui rivolgersi.
La pagina si aggiorna quando volete: orari, sede dello sportello, nome del referente, saluto del Sindaco o del Presidente. Ve la teniamo noi, non vi costa nulla.
Il quinto passo è quello che rende il servizio davvero vostro. L’Ente può pubblicare un avviso di manifestazione di interesse rivolto ai professionisti del proprio territorio e costituire una long list: le istanze dei vostri residenti vengono assegnate attingendo a quell’elenco.
Un atto che attivi il servizio, un operatore referente con la sua email istituzionale, e la disponibilità a fargli seguire due incontri di formazione gratuiti. Le bozze degli atti — delibera, avviso, schema di convenzione — le forniamo noi, già motivate. Nessuna sede nuova, nessun personale aggiuntivo, nessun software da acquistare.
Chiedete l’incontro di presentazione: un’ora, in sede o a distanza, senza alcun impegno. Il manuale completo per gli amministratori è qui sotto.
La consulenza sul debito (Debt Advice) è oggi un diritto del consumatore in difficoltà riconosciuto dalla Direttiva (UE) 2023/2225: indipendente, di qualità e facilmente accessibile. L’Ente Pubblico la porta ai propri cittadini in co-programmazione con l’Associazione «I Diritti del Debitore» ETS. Il servizio parte on-line (primo ascolto, triage e raccolta documenti) e prosegue negli OCC del territorio; l’operatore dell’Ente, opportunamente formato, ne diventa il front-office di prossimità.
Il sovraindebitamento porta con sé ansia, vergogna, isolamento, dipendenze e ricadute sui minori. Per questo il Dipartimento psicologico non è un accessorio: è una componente esplicita del Debt Advice europeo (art. 3 p.22) e si colloca in linea con il nuovo Piano Sanitario Nazionale, che riconosce il sostegno psicologico tra i livelli essenziali di tutela e l’equità nella salute come priorità.
| Situazione della famiglia | Strumento CCII | Esito atteso |
|---|---|---|
| Nessun reddito/patrimonio aggredibile (incapienza) | Esdebitazione del debitore incapiente — art. 283 | Cancellazione totale dei debiti, una volta. |
| Reddito insufficiente a mutuo, rate e spese fisse | Ristrutturazione dei debiti del consumatore — art. 67 | Piano di rientro sostenibile («salva casa»). |
| Piccola impresa/partita IVA in crisi reversibile | Concordato minore — art. 74 | Continuità dell’attività e tutela del lavoro. |
| Patrimonio residuo da liquidare in modo protetto | Liquidazione controllata — art. 268 | Esdebitazione dopo la liquidazione; stop alle azioni esecutive. |
Seleziona la procedura: l’elenco indicativo dei documenti da raccogliere compare qui sotto. Puoi scaricarlo oppure inviarlo per email.
Seleziona quello che l’ufficio ha già raccolto: al momento dell’invio ti verrà ricordato di allegarlo all’email per il Centro Servizi. Utili soprattutto: documento e codice fiscale, buste paga o pensione, ISEE, contratti di finanziamento ed estratti conto, cartelle esattoriali, atti giudiziari ricevuti, stato di famiglia. Al resto si provvede in presa in carico.
Riservato al responsabile del Centro. L’elenco delle famiglie con codice fiscale è protetto: per scaricarlo o inviarlo serve il token operatori.
Il servizio è erogato ai residenti nel territorio di competenza dell’Ente che lo ha attivato. Scegli l’Ente: si apre la pagina dedicata al bando, con i riferimenti, i servizi disponibili e la scheda da compilare.
Registro delle prese in carico, con data e nucleo. Esportabile in Excel per la richiesta dei contributi all’Ente. Richiede il token operatore.
In breve. Questa pagina vive su due indirizzi con ruoli diversi. Su ssnitalia.com (Flazio) è la vetrina pubblica: il cittadino conosce i servizi e l’operatore avvia la presa in carico di una famiglia, che parte via email. Su occsolution.com è l’area operatore: si censiscono gli Enti convenzionati e si tiene il database delle famiglie con l’export Excel per i contributi. È lo stesso file: riconosce da solo dove si trova e mostra gli strumenti giusti.
★ Il cuore del servizio: l’Ente offre un diritto ai propri residenti
Con la convenzione, l’Ente mette a disposizione dei cittadini residenti nel proprio territorio tre servizi gratuiti — consulenza sul debito, supporto psicologico, educazione finanziaria. Il segno concreto di questa offerta è la pagina web dedicata all’Ente: uno spazio proprio, con il nome e i riferimenti dell’Ente, dove la famiglia si riconosce («questo lo offre il mio Comune») e da cui accede al servizio. È l’Ente che porta il diritto ai suoi cittadini; la pagina lo rende visibile.
1 · Prendere in carico una famiglia (su ssnitalia.com)
Su Flazio non c’è un server, perciò l’email non parte da sola e i file non si allegano da soli — li allega l’operatore.
2 · Cosa succede dopo l’invio — e il ruolo della long list
Trasmessa l’istanza, il percorso è questo:
★ La long list degli Avvocati — strumento dell’Ente
Il punto 4 è il cuore territoriale del servizio. Gli avvocati a cui vengono assegnate le istanze possono provenire da una long list che l’Ente stesso promuove e costituisce. L’Ente pubblica un avviso di disponibilità rivolto agli avvocati del proprio territorio; chi aderisce entra nella long list; le istanze delle famiglie di quel territorio vengono assegnate attingendo a quella lista.
Cosa significa in concreto: le pratiche restano sul territorio, affidate a professionisti locali scelti dall’Ente; l’Ente ha un ruolo attivo, non solo di rinvio; si crea un circuito virtuoso tra amministrazione, professionisti del posto e cittadini. Se l’Ente non predispone la long list, l’assegnazione avviene comunque tramite la rete del Centro; ma la long list è ciò che rende il servizio davvero dell’Ente.
3 · Elenco documenti da consegnare
In fondo alla scheda, sezione «Elenco dei documenti necessari»: scegli la procedura (l’elenco è indicativo) e o lo scarichi o lo invii per email alla famiglia o all’ufficio.
4 · Censire un nuovo Ente convenzionato (su occsolution.com)
★ Perché conviene all’Ente convenzionarsi
Convenzionarsi vuol dire offrire ai propri residenti un servizio qualificato e gratuito contro il sovraindebitamento, senza gara (co-programmazione, art. 55 CTS) e con la formazione gratuita dei dipendenti. Il censimento crea la pagina web dedicata all’Ente: da quel momento l’Ente ha uno spazio proprio da cui i cittadini del suo territorio accedono ai tre servizi. È il modo in cui un Comune, un’ASP o un Ambito trasforma un diritto astratto in un servizio concreto e riconoscibile per la propria comunità.
Su Flazio questo modulo non compare: il tasto rimanda all’area operatori su occsolution.com. Il token serve a impedire che l’elenco venga falsificato dalla pagina pubblica.
5 · Database famiglie ed export Excel (su occsolution.com)
Il registro vive su occsolution.com. Le prese in carico avviate da Flazio arrivano al Centro via email ma non entrano da sole nel database: vanno registrate dall’area operatori (o si aggiunge un aggancio automatico su richiesta).
6 · Stati di un Ente / bando
Napoli è oggi in ammissione (Fase 1 di NEXT NAPOLI). Passa a «operativo» solo dopo l’esito di Fase 2.
7 · A chi rivolgersi